giovedì 28 febbraio 2008

Siena getta la maschera


E ora signore e signori, se mai ci fossero stati ancora dei dubbi sulla credibilità di Siena come possibile rivale per l'Eurolega, questi dubbi si sono dissipati dopo l'impresa casalinga di ieri sera. Ad andare al tappeto sono stati i Campioni d'Europa del Panathinaikos, una squadretta che si permette di avere come playmaker di riserva tale Jasikevicius Sarunas e di fare uscire dalla suddetta giocatori del calibro di Becirovic Sani e Dimos Dikoudis. Siena è stata impressionante perchè ha mantenuto i nervi saldi in una partita in cui ha praticamente sempre tenuto il comando, una partita che ha vissuto di parziali e controparziali e che è stata chiusa da Mr.Utilità Shaun Stonerook con due triple spaccagambe nel momento del massimo sforzo ateniese. Siena parte con il suo quintetto solito T-Mac, Thornton, Sato, Stonerook, Eze mentre il Pana risponde con Spanoulis, Diamantidis, Hatzivrettas, Winston e l'ex biellese Mike Batiste. Pronti via e il tema della partita è subito chiaro. Il Pana cerca di martellar la palla dentro e andare vicino a canestro, Siena come sempre gioca di squadra e d'energia, vivendo sul gran primo quarto di Thornton. La partita è equilibrata e i primi 10 minuti si concludono sul 22-19. Nel secondo quarto i coach fanno ricorso alle loro panchine. Si vedono in campo Lavrinovic e Jasikevicius, che con un paio di lampi di classe illumina il PalaSclavo ma l'inerzia si sposta lentamente e inesorabilmente dalla parte dei mensanini che prima con una tripla del neo-entrato Ress e poi con un gioco da 4 punti di McIntyre tentano la fuga sul +6 prima che i greci con un paio di tiri di Diamantidis e di Jasikevicius fissassero il punteggio all'intervallo sul 43-40. Dopo l'intervallo lungo si riparte con Siena che carica a testa bassa affidandosi a Thornton e il moro la ripaga issandola al massimo vantaggio 50-42. I campioni si affidano al solito duo Diamantidis-Jasikevicius (mentre Spanoulis gioca una pessima partita) che riporta sotto i verdi fino al -3 ma di nuovo uno scatenato Thornton con la complicità della coppia McIntyre-Eze da il la ad un parziale che porta il Montepaschi avanti di 10 (63-53). Tutto finito? Neanche per sogno. Le proteste di T-Mac costano un pesantissimo fallo tecnico, convertito in 2 liberi e un assist per Zizic da Jasikevicius che continua a impazzare onorando al meglio il suo contratto da 3,5 di dollari all'anno. Il terzo quarto si chiude sul 65-59 con la sensazione che tutto si deciderà negli ultimi 10 minuti. Subito la tripla di Diamantidis per il -3 poi scambio di canestri tra Eze e Becirovic e tripla di Thornton per il +6. Il dimenticato Ilievski appoggia il layup del +8 ma è Batiste che con 4 punti in fila riporta il Pana a -4. E qui il gioco decisivo: gran difesa dei verdi che sporcano tutte le linee di passaggio e concedono una rimessa da fondo con 3 secondi sul cronometro dei 24''. Palla a Stonerook che dall'angolo infila una tripla di capitale importanza e si ripete, dopo la stoppata di Lavrinovic su Becirovic, per il 78-68 a 2 minuti dalla fine. Da lì alla fine sono solo tiri liberi e la tripla di Diamantidis a 15'' dalla fine viene buona solo per un'eventuale differenza canestri. La sensazione è che Siena (3 su 3 nella Top16) abbia, con questa vittoria, messo una volta per tutte in chiaro che chi vorrà vincere l'Eurolega dovrà fare i conti anche con lei. In una giornata in cui le sorprese non mancano (il CSKA cade a Malaga, l'Olympiakos ha bisogno di un supplementare per battere lo Zalgiris) questo è un bel segnale perchè l'Italia c'è ed è viva con una Siena più scintillante che mai e con Roma (che stasera farà visita al malato Barcellona) che può ambire ad un accesso agli ottavi. Parlando dei singoli, monumentale partita di Thornton (23 con 3/6 dall'arco) ma l'eroe di giornata è senza dubbio Mr. Shaun Stonerook (10 punti, 13 di valutazione), un leader silenzioso, un giocatore di una utilità rivoltante magari non molto appariscente ma sempre in grado di far la giocata decisiva. Le sue due triple hanno spezzato la gara in due e consentito ai mensanini di portare a casa il prestigioso scalpo. Per il suo modo di giocare mi ricorda sempre di piu quello Jorge Garbajosa che potrebbe tornare presto in Europa, dopo lo sfortunato infortunio. Bravi comunque tutti i toscani, da Diener all'esordio in partite di questa importanza e in grado di rendersi comunque utile, a Ress che appena entrato ha messo una tripla fondamentale. Al dynamic duo T-Mac-Eze con quest'ultimo che s'è erto a protagonista sotto canestro in difesa e in attacco mentre il folletto ha messo come sempre in campo il cuore e la sua leadership. Consacrazione a livello europeo anche per Simone Pianigiani che batte Zelimir Obradovic preparando la partita in maniera perfetta e gestendo la sua squadra in modo fantastico, coinvolgendo tutti nelle rotazioni e ottenendo qualcosa da tutti i suoi giocatori. Ora sono tutti avvisati... Chi vuole questa Eurolega, dovrà fare i conti anche con il Montepaschi.

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