lunedì 11 febbraio 2008

La bestia... VERDE...


Avellino vince con pieno merito la coppa Italia 2007-08 e lo fa sconfiggendo in finale i padroni di casa della Virtus.
MVP è Devin Smith che ha dapprima cercato di spaccar la partita con 4/4 da 3 punti nel primo quarto e ha poi chiuso le ostilità, ben coadivato dal piccolo grande Marques Green e dal mastodontico Eric Williams.
La Fortezza paga l'infortunio al suo uomo chiave, Travis Best che gioca solo 8' a causa di un risentimento musicolare. Gli americani non producono il loro standard, condizionati anche dai falli e alla fine la carretta la tirano due comprimari, McGrath (4/7 da 3 per 12 punti) e Chiacig (10 punti e 5 rimbalzi gia all'intervallo).
Quando Anderson e Spencer cercando di prendere in mano le redini del match ci pensano poi gli arbitri, con due fischi quanto meno dubbi, ad eliminarli dalla partita. Il resto lo fanno la precisione ai liberi del piccolo Green e gli errori dei padroni di casa con Di Bella e Garri (scongelati negli ultimi minuti della partita dopo averla guardata quasi tutta).
Vittoria meritata per i biancoverdi e trionfo personale per Matteo Boniciolli, cacciato con infamia da Bologna sponda Fortitudo dopo un derby vinto e in grado di rilanciarsi in una piazza con un tifo caldissimo e con un patron caldissimo, quell'Ercolino che lancia anche adesso sogni tricolori.
Lo fa rilanciando l'importanza dell'asse play-pivot, con Green e Williams semplicemente devastanti, dal basso dei suoi 165 cm il folletto è unico per visione di gioco e carisma mentre Eric coi suoi 135 kg e la coordinazione di un ballerino domina contro i lunghi altrui.
Lo fa rilanciando italiani caduti nel dimenticatoio, come Alex Righetti, solidissimo e continuo come non mai, come Nikola Radulovic, emigrato e già dato per bollito ma ancora in grado, con la sua atipicità di fare la differenza. Come Daniele Cavaliero, giovane ma con una carriera già lunghissima, capace in finale, in una partita trasparente di subire il fallo più importante a 1'30'' (5°fallo di Spencer in attacco).
Lo fa dimostrando quanto la pazienza, virtù ormai sempre più rara, è importante. L'Air era partita malissimo ed Ercolino minacciava tagli: Boniciolli gli propone le sue dimissioni ma gli chiede di lasciare intatta la squadra... Il patron gli conferma la fiducia e la stagione vira verso Nord.
Riusciranno i campani a proseguire nel loro sogno tricolore...
Nel frattempo le dirette contendenti, uscite incerottate dalle Final Eight, si rifanno belle per il proseguo della stagione.
Lo fa soprattutto Roma, aggiungendo al già notevole roster niente meno che Mason Rocca, uno dei lunghi italiani più forti e
Ibrahim Jaaber, capocannonere del campionato greco. Lo fa Siena che, stanca di aspettare McLeod, prende Drake Diener che potrà sostituire degnamente Kaukenas.
La Fortitudo perde Iker Iturbe che per problemi personali vola a Madrid per stare vicino al figlio e domani sera si gioca una parte importante della stagione.
Concludendo con la Virtus... Si rinnova la maledizione del colore bianco-verde per i bolognesi... Nelle ultime finali questi colori hanno davvero detto male ai virtussini che sono usciti sconfitti da Zalgiris, Panathinaikos, Treviso, Siena e Avellino, ovviamente tutte rigorosamente in biancoverde.

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